


Il melograno è originario dell'Asia sud–occidentale.
È presente da epoca preistorica nell'area costiera del Mediterraneo, risulta storicamente che vi sia stato diffuso dai Fenici, dai Greci, dai Romani e in seguito dagli Arabi.
Il nome di Genere Punica deriva dal nome romano della regione geografica costiera della Tunisia, e della omonima popolazione, altrimenti chiamata cartaginese
le piante furono così nominate perché a Roma i melograni giunsero da quella regione.
Il frutto (melagrana o granata) è una bacca di consistenza molto robusta, con buccia molto dura e coriacea di colore rosso, matura a ottobre-novembre.
Proprietà organolettiche
note sono le proprietà medicinali della corteccia delle radici e della scorza dei frutti raccolta in autunno, ricche di tannino, tagliate a pezzetti e fatte essiccare all'aria.
Dalle radici stesse si ricava un colorante impiegato nella cosmesi.La polvere ottenuta, utilizzata come decotto, ha proprietà tenifughe, astringenti, e sedativo nelle dissenterie; per uso esterno il decotto ha proprietà astringenti, per clisteri o irrigazioni vaginali.
L'infuso dei petali viene utilizzato come rinfrescante delle gengive.
I semi eduli ricchi di vitamina C, hanno proprietà blandamente diuretiche, si usano anche per la preparazione di sciroppi e della Granatina.
I nostri Melograni
Appartengono alla varietà MR-100
Le caratteristiche sono qui elencate:
- Colore più rosso sulla buccia e sugli arilli, il frutto è molto più pigmentato.
- Seme vegetale all'interno, quasi impercettibile al palato;
- Gusto molto piacevole, dolce, alto grado brix e bassa acidità; notevole differenza da altre varietà di melograno con maggiore acidità nate per la lavorazione industriale;
- Facile sgranabilità degli arilli;
- Buona conservabilità post-raccolta;
"L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
Da' bei vermigli fiori...". Giosuè Carducci
348.2264698


